Con il Progetto Giovani testiamo talenti

Rassegna stampa ANG
UTILITÀ

“Avere l’opportunità di mettersi in gioco, di testare il proprio talento attraverso la partecipazione attiva, concreta a un evento di respiro internazionale come Collisioni è di estrema importanza per i giovani e il loro futuro inserimento nel mondo del lavoro" dichiara Giacomo D'Arrigo al quotidiano La Repubblica nell'ambito del servizio dedicato a Collisioni Festival ed il Progetto Giovani di cui Ang è partner.

 

Riportiamo di seguito l'articolo completo del 27 giugno u.s. 

“...E poi ci troveremo come le star” non al più famoso bar, caro al rocker nazionale di Zocca, ma su uno dei più importanti palchi dell’estate italiana, il festival agri-rock di Barolo Collisioni

A condividere parole, note, immagini, sapori, con stelle della musica: Luciano Ligabue, Niccolò Fabi, Negramaro, del cinema: Abel Ferrara, Atom Egoyan, della letteratura: Erri De Luca, Stefano Benni, della tv: Beppe Severgnini, Corrado Augias, Mara Maionchi per imparare l’arte e diventare rockstar, giornalisti, videomaker, fotografi, esperti gourmet di domani. L’evento culturale giunto all’ottava edizione dal 14 al 18 luglio come di consueto trasformerà il suggestivo borgo delle Langhe, patrimonio Unesco, nel più grande palcoscenico diffuso del Piemonte. E un importante opportunità per tanti giovani di testare le proprie abilità e talenti partecipando attivamente alla kermesse come operatori culturali a stretto contatto con professionisti del settore, personaggi della cultura, pubblico, celebrità del pop da Elton John a Mika, ai Modà, ed anche Michel Houellebecq, Richard Ford, Francesco Guccini, Francesco Renga, Marco Mengoni, Cristiano De Andrè, Africa Unite, tra gli ospiti di quest’anno. Per dare voce, valore e fiducia all’esistenza di una “meglio gioventù” d’Italia dalle grandi potenzialità artistiche, creative, ma spesso trascurata, il Progetto Giovani, coordinato da Paola Eusebio, continua ad essere l’anima di Collisioni.

O capitano mio capitano

In sinergia con le Politiche Giovanili della Regione Piemonte, l’Agenzia Nazionale per i Giovani, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione CRC, il festival offre gratuitamente ospitalità a più di quattrocento ragazzi, giovani della generazione Erasmus under 30 selezionati in tutta Italia e vocati al mondo della comunicazione, permettendo loro di vivere concretamente un’esperienza unica di crescita umana e professionalmente formativa. Il progetto si articola in appuntamenti live, dibattiti, incontri, workshop tra studenti e lavoratori che hanno meno di trent’anni, chiamati a dialogare sui palchi del festival con gli stessi artisti e autori ospiti. Ma anche a interagire nei diversi settori artistici e organizzativi della manifestazione, come protagonisti nelle web radio, nei gruppi di videomaking e di fotografia, nei laboratori per i più piccoli, sui due palchi off dedicati al rock. “È estremamente preziosa la dimensione formativa e partecipativa del Progetto Giovani di Collisioni, poiché permette alle nuove generazioni di compiere un’esperienza “sul campo” unica, all’interno di un festival orientato a un modello virtuoso di produzione culturale, in cui quest’ultima si coniuga alla valorizzazione turistica facendosi impresa e divenendo un fattore attrattivo e di promozione territoriale” dichiara Antonella Parigi, assessore alla cultura Regione Piemonte. “Offrire a centinaia ragazzi la possibilità di essere protagonisti di una delle manifestazioni estive più importanti d’Italia, di confrontarsi da vicino con le proprie passioni, di sentirsi parte integrante di un evento di tale rilievo, significa quindi investire sul futuro della cultura, non solo nel senso della fruizione, ma stimolando a credere nelle proprie potenzialità creative e a esprimerle”.

O capitano mio capitano

I giovani coinvolti sono stati selezionati tramite call (bandi di concorso) lanciate da partner del festival come l’Agenzia Nazionale per i Giovani, e attraverso l’impegno e la serietà dei progetti presentati, riservando particolare attenzione alle fasce più deboli, provenienti da zone d’Italia disagiate e con meno possibilità. “Avere l’opportunità di mettersi in gioco, di testare il proprio talento attraverso la partecipazione attiva, concreta a un evento di respiro internazionale come Collisioni è di estrema importanza per i giovani e il loro futuro inserimento nel mondo del lavoro” dice il direttore dell’Agenzia Nazionale per i giovani Giacomo D’Arrigo. “Con il supporto dell’Agenzia centinaia di ragazzi e ragazze avranno la possibilità di essere presenti al festival che vede grandi nomi della cultura e delle istituzioni da spettatori e da protagonisti, convolti in prima persona nelle varie attività”. Ci saranno tra gli altri i ragazzi della Scuola Internazionale di Comics e di videomaker Its di Torino, mentre da Bologna arriveranno gli allievi della Bottega Finzioni, la scuola di scrittura fondata da Carlo Lucarelli, e da Milano gli studenti della Nuova Accademia di Belle Arti. Un’iniziativa particolare vedrà protagonista Smemoranda, il diario diretto da Nico Colonna e Gino&Michele (saranno sul palco con i comici Marta&Gianluca e i Boiler Comedy Project in uno spettacolo in stile Smemo), e il fumettista Sergio Ponchione disegnerà insieme ai ragazzi appassionati di arte e fumetto nello stand dedicato al Progetto Giovani di Barolo. Rimarca la peculiarità fondamentale del progetto anche Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo: “È un’occasione importante e unica di condivisione all’interno di una realtà che come Collisioni ha ormai raggiunto notorietà internazionale. I ragazzi coinvolti si sentono protagonisti, il loro è un protagonismo dato dal poter essere soggetti attivi non soltanto spettatori di un progetto che li aiuta nel presente”.

O capitano mio capitano

Grande coinvolgimento del Progetto giovani anche sul palco dedicato alle esperienze wine&food allestito nella corte del castello di Barolo e coordinato da Fabrizio Pagella. Una due giorni (16 e 17 luglio) di maratona enogastronomica, con degustazioni di prodotti regionali italiani, momenti divulgativi con sommelier, esperti, autorità del gusto. Degustazioni dove non manca l’aspetto ludico, come ad esempio gli assaggi al buio o il gioco di ruolo sommelier per un giorno. I ragazzi del Progetto giovani coinvolti interagiranno con il pubblico e il palco, comunicando le attività con riprese video, interviste, blog, tweet, illustrazioni e comics creati sulle emozioni provocate dalle degustazioni di vino o gourmet, come la madeleine di Proust. 

Novità del Progetto Giovani di quest’anno, la collaborazione tra il festival e il Bar Mario, fan club ufficiale di Luciano Ligabue: colpito dal senso del progetto, il rocker che (il 16 luglio) sarà presente alla manifestazione incontrerà i giovani per rispondere alle loro domande in un momento di dialogo e confronto. Da ricordare anche il tradizionale Premio Giovani, su segnalazione degli stessi ragazzi sui canali social, quest’anno assegnato a Claudio Baglioni. Il Capitano coraggioso rispecchia, infatti, meglio di chiunque altro il tema dell’ottava edizione di Collisioni “Strangers”: quindici anni fa e prima di ogni altro artista o intellettuale in Italia, ha radunato amici e colleghi della musica italiana e internazionale per testimoniare la necessità di partecipare con senso di responsabilità alla ricerca di vere soluzioni per la tragedia dei profughi che quotidianamente rischiavano e rischiano la vita nel Mediterraneo.

FONTE: http://www.repubblica.it/native/spettacoli/2016/06/27/news/o_capitano_mio_capitano-142746756/

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