A piccoli passi sto raggiungendo il mio sogno ... grazie allo SVE!

Storie
UTILITÀ

Oggi riportiamo la storia di Chiara che non avrebbe mai pensato di partire come volontaria in Polonia, invece quell'esperienza le ha cambiato la vita!

 

"Quando ho iniziato a cercare progetti SVE non avrei mai pensato di partire per la Polonia. I miei progetti riguardavano la Francia, per la lingua, la Spagna, per gli ottimi ricordi a seguito dell’ERASMUS, i paesi scandinavi, per i quali nutrivo una forte curiosità. Quando però ho letto del progetto Catch the Skills presso l’associazione Semper Avanti, sono rimasta molto colpita dalle tematiche su cui avrei potuto fare esperienza: consapevolezza europea e diritti umani. A quel punto ho scritto la mia lettera di motivazione e l’ho inviata senza indugio. Allo stesso modo, quando Agata, la coordinatrice SVE dell’associazione ospitante mi ha confermato di essere stata scelta per il progetto, non ho avuto dubbi: ho avvisato la famiglia, il fidanzato, il mio capo, ho rassegnato le dimissioni e mi sono decisa a partire. Le attività che ho svolto in quei dodici mesi sono state le più varie: presentazioni sull’Italia (storia, usi, costumi), workshops sulle differenze culturali e sui diritti umani, animazioni linguistiche, assistenza allo staff dell’associazione, promozione della mobilità europea, festival sul volontariato, i nostri "target group" erano altrettanto variegati: dai bambini della przedszkole, ai ragazzi degli istituti professionali dei paesini della Bassa Slesia o degli Youth Centre, gli universitari, gli anziani dei Klub Seniora, i residenti degli Homeless people shelter. A volte mi sono sentita spiazzata, confusa, spaesata, ma sicuramente questa esperienza mi ha fatto crescere. Dal punto di vista umano, ho conosciuto persone fantastiche, scoperto che le distanze fra i paesi possono essere annientate quando si comunicano idee, speranze, emozioni. Ma ho anche scoperto che i conflitti quotidiani possono essere profondi e vanno affrontati come parte di una sana convivenza. Dal punto di vista professionale, ho imparato a non bloccarmi di fronte alle difficoltà, che la perfezione non esiste e che sbagliando si impara, che a volte i limiti che ci poniamo sono solo nella nostra testa. Dopo più di un anno dall’inizio di quest’esperienza, sto a piccoli passi raggiungendo il mio sogno, lavoro in un paese straniero, in un contesto internazionale, nella ONG in cui ero volontaria; sto imparando (lentamente...) il polacco, una tra le lingue europee più ostiche e tra un progetto e l’altro, un workshop e l’altro posso dire che non mi annoio mai." CHIARA

Vuoi conoscere altre storie? Allora ti aspettiamo il 7 dicembre a Roma al Museo MAXXI

 

banner fondi erasmus2017

banner ols for refugees

erasmus projects results banners2 18

erasmus mini

occasioni mini

  • Facebook

  • Twitter

ALTRE ATTIVITÀ, PARTNERSHIP E CAMPAGNE