Quando uno scambio di giovani diventa occasione per un'intera comunità

Storie
UTILITÀ

Spesso gli effetti dei progetti del Programma Erasmus+, in riferimento al Capitolo Gioventù gestito dall'Agenzia, vanno anche al di là del semplice perimetro dello scambio europeo tra i partecipanti.

E' il caso del Progetto del Comune di Rieti, conclusosi poco fa, che ha portato alla partecipazione dell'intera comunità locale.

Riportiamo una breve sintesi del progetto affinchè emerga lo spirito del Programma Europeo che si pone, tra gli obiettivi principali, quello di favorire la crescita delle nuove generazioni stimolandone partecipazione attiva e creatività.

"CYTY, il primo YOUTH EXCHANGE tenutosi a Rieti, ha sensibilizzato le nuove generazioni al tema della riqualificazione delle aree urbane, attraverso l’esperienza di scambio fra 25 giovani provenienti da Italia, Grecia e Bulgaria, riuniti proprio nella cittadina reatina, capofila del progetto. Il fine ultimo è incentivare la creatività nel campo delle espressioni artistiche murali, con lo scopo di valorizzare le capacità creative mediante la forma espressiva denominata “writing, al contempo valorizzando il patrimonio edilizio della città. Le attività sono consistite in un mix di laboratori artistici, workshop e sessioni pratiche di “learning by doing” supportato da street artists locali. L’output finale è stato un disegno artistico (graffito) realizzato in una zona oggetto di riqualificazione. In tal modo CYTY ha affrontato il tema della creatività come strumento di rigenerazione urbana, di collante sociale, e di spinta per lo sviluppo del senso civico e di cooperazione. Allo stesso tempo, l’esperienza di mobilità ha avuto l’effetto di stimolare l’interesse dei giovani verso i temi dell’industria creativa e degli audiovisivi, stimolando il loro senso di imprenditorialità.
I giovani partecipanti sono stati selezionati dai partner in base alle competenze, motivazioni personali e attitudini creative.
Le attività si sono aperte con l’accoglienza dei giovani artisti e studenti italiani, bulgari e greci e la presentazione del progetto alla cittadinanza. Nei primi giorni i partecipanti sono stati guidati alla formazione di 5 team, uno per ciascuno degli spazi messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale per la realizzazione dei graffiti.
Una “caccia al tesoro” nei luoghi caratteristici della città è stata curata dall’INFORMAGIOVANI, che insieme all’associazione “MusiKologiamo” ha promosso l’iniziativa “I am your DJ”, nell’ambito della quale i partecipanti e gli ospiti hanno avuto la possibilità di prendere parte all’iniziativa condividendo la loro musica. I partecipanti hanno realizzato i disegni presso l’area cosiddetta dell’ex mattatoio, al centro di un progetto di riqualificazione. Le tematiche centrali sviluppate sono state la libertà, il paesaggio caratteristico della città e il progresso guidato dalle nuove generazioni.
Per la disseminazione dei risultati di progetto, la realizzazione dei murales è stata raccolta in un video elaborato dai partecipanti provenienti dall’istituto d’arte “A. Calcagnadoro” di Rieti e distribuita sul web.
L’evento pubblico conclusivo ha coinvolto i media locali e le istituzioni di altre città e regioni, come l’Assessore alla Cultura di Terni e l’Associazione “Primavere Urbane” che hanno manifestato l’intenzione di voler avviare una fase di dialogo e collaborazione sul tema della riqualificazione urbana attraverso la street art.
Inoltre, come follow-up di CYTY è in fase di costruzione un nuovo progetto di alternanza scuola-lavoro sulla riqualificazione urbana e la street art organizzato dall’Istituto d’Arte di Rieti in collaborazione con il Comune e l’ATER.
La risposta della cittadinanza reatina alla call per l’individuazione di famiglie ospitanti è stata calorosa,e alcune aziende locali si sono offerte per contribuire al progetto. Dal canto loro, i partecipanti hanno animato la città di colori, musica e arte, creando la solida base per un follow up del progetto: all’iniziativa si è infatti deciso di dare un seguito ripresentando il progetto negli altri paesi coinvolti, con possibili nuovi partner.  - Stefania Pesce, Comune di Rieti."

Guarda il video del progetto 

 

 

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